← Tutti i temi · Dati aggiornati al 13 ottobre 2026
Smontata. Ricostruita.
Nel 2024 quasi 5,8 milioni di persone, il 9,9% della popolazione, hanno rinunciato a visite o cure, contro 4,5 milioni l’anno prima. Il primo motivo sono le liste d’attesa: 6,8% della popolazione, contro il 2,8% del 2019 (Istat).
Una cassa sanitaria nazionale unica. Per tutti i residenti, sul modello lussemburghese, finanziata da contributi di lavoratori e imprese più fondi dello Stato. Il contributo delle imprese prende il posto dell’IRAP, a parità di gettito, così il costo del lavoro non sale. Gli ospedali restano pubblici e il pronto soccorso è garantito sempre. Parte per gradi: prima come fondo nazionale che governa le liste d’attesa, poi con la raccolta unica dei contributi, solo dopo aver verificato i primi due anni.
Pubblico e privato nello stesso sistema. Il privato convenzionato ne fa parte, con regole uguali per tutti.
Come funziona in Lussemburgo. Una cassa nazionale unica gestisce l’assicurazione sanitaria obbligatoria per tutti i residenti. Si finanzia con i contributi di lavoratori e imprese, circa la metà delle entrate, più un contributo dello Stato pagato con le tasse generali. I medici sono convenzionati e la cassa negozia ogni anno i budget degli ospedali. Il cittadino paga solo la parte non rimborsata, che molti coprono con un’assicurazione integrativa.
Un solo posto dove prenotare. La legge 107/2024 prevede già un CUP unico con le agende del pubblico e del privato convenzionato. Va applicata ovunque, senza agende chiuse. Nei primi quattro mesi del 2026 solo il 50,3% delle prescrizioni di prime visite è diventato una prenotazione, e circa 2 milioni di prenotazioni su 10 erano fuori dai tempi (Agenas, via Il Post).
Medici di famiglia. Al 1° gennaio 2025 erano 36.812. Ne mancano 5.716 e 8.180 vanno in pensione tra il 2025 e il 2028 (Fondazione Gimbe). Più posti nella formazione e medici che lavorano in squadra nelle Case della comunità, con infermieri e segreteria, e meno burocrazia.
Salute mentale. Nel 2022 la spesa per l’assistenza psichiatrica era di 71,9 euro l’anno per adulto (Ministero della Salute, rapporto SISM). Nel 2001 le Regioni si sono date l’obiettivo del 5% del fondo sanitario e non l’hanno mai raggiunto. Ogni anno almeno un quarto delle risorse nuove va alla salute mentale finché si arriva al 5%, con un servizio per i ragazzi tra 14 e 25 anni in ogni Asl.
Ospedali nelle aree interne. In dieci anni hanno chiuso 124 punti nascita, da 530 a 406, e in alcune zone serve più di un’ora per arrivare al più vicino (Agenas, PNE 2025, via Il Post). Dove un ospedale non regge, servono 118 con il medico a bordo, elisoccorso anche di notte, telemedicina e un tempo massimo di arrivo uguale per tutti.
Dentro questi 2 miliardi, almeno 0,5 vanno ogni anno alla salute mentale, e il resto a liste d’attesa, medici di famiglia e soccorso nelle aree interne. Le nuove priorità non aggiungono un euro al totale.
È quanto ha stanziato l’ultima manovra per il fondo sanitario, questa volta vincolato a ridurre le liste d’attesa. La spesa pubblica era circa 138 miliardi nel 2024, il 6,3% del PIL. La cassa unica cambia il modo in cui si raccoglie il denaro, non quanto se ne spende: per questo non la contiamo come costo. Parte per gradi: prima come fondo nazionale che governa le liste d’attesa, poi con la raccolta unica dei contributi. I dati: nel 2024 la spesa sanitaria era il 6,3% del PIL e la Ragioneria la vede al 7,4% nel 2070 (rapporto 2025).
Con quali soldi. Rientra nel quadro complessivo: 15,6 miliardi di coperture contro 15,2 di costi. Vedi Il conto.
Si cura chi ha bisogno, non chi può aspettare.
- Rinuncia alle cure 2024 (Istat, audizione sulla manovra, via Dire)
- Manovra 2026, quanto costano le misure (Sky TG24, 27 dicembre 2025)
- Spesa sanitaria 6,3% del PIL nel 2024, 7,4% nel 2070 (Ragioneria dello Stato, rapporto n. 26, via Quotidiano Sanità, 20 gennaio 2026)
- Servizio sanitario nazionale, spesa e finanziamento (UPB, Focus n. 3/2026)
- DPFP, spesa sanitaria 2024 e 2026 (Quotidiano Sanità)
- Rapporto OASI 2025, gli acquisti nel Servizio sanitario nazionale (Cergas Bocconi)
- Legge 29 luglio 2024, n. 107 sulle liste d’attesa (Certifico)
- Il problema dei nuovi dati sulle liste d’attesa, dati Agenas gennaio-aprile 2026 (Il Post, 1 giugno 2026)
- Medici di famiglia mancanti, dati Fondazione Gimbe (L’Espresso, 17 marzo 2026)
- Salute mentale, dati del rapporto SISM del Ministero della Salute (LaPresse, 14 novembre 2025)
- Piano salute mentale, l’obiettivo del 5% del fondo sanitario fissato nel 2001 (Quotidiano Sanità)
- Chiusura dei punti nascita, dati Agenas PNE 2025 (Il Post, 16 gennaio 2026)