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Sola. Sostenuta.
Nel 2025 sono nati 355 mila bambini, il 3,9% in meno dell’anno prima, e i figli per donna sono 1,14 (Istat, dati provvisori). Nell’anno educativo 2023-2024 gli asili nido offrivano 31,6 posti ogni 100 bambini: circa 19 al Sud e nelle Isole, il 40% al Centro. L’obiettivo da raggiungere entro il 2030 è il 45%.
Asili nido gratuiti, a tappe. Si parte dai territori dove i posti mancano e dalle famiglie con ISEE basso, e in cinque anni si arriva a tutti: dove il nido non c’è, un figlio costa un lavoro. Il costo è coperto come ogni altra nostra spesa, non con nuovo debito.
Congedi parentali più lunghi. Perché la scelta di avere un figlio non debba costare la carriera, a chi nasce e a chi cresce.
Case per chi ci vive. Gli affitti brevi turistici, come Airbnb, vanno limitati e sanzionati, perché le case servano a chi ci abita, soprattutto nelle città dove un affitto non si trova.
Case popolari, prima quelle vuote. Le case popolari sono circa un milione e 70.000 sono vuote perché manca la manutenzione (Federcasa, dicembre 2025). Prima si rimettono a posto quelle, poi si costruisce. Il Piano casa del governo (aprile 2026) mette 10 miliardi in dieci anni, tra edilizia popolare e alloggi a canone calmierato. Lo leghiamo a scadenze pubbliche, alloggio per alloggio.
Chi assiste un familiare. Circa 7 milioni di persone si occupano ogni settimana di un familiare anziano o malato (Istat). Il disegno di legge del governo (gennaio 2026) dà fino a 400 euro al mese solo a chi assiste almeno 91 ore a settimana e ha un ISEE sotto i 15.000 euro, con 257 milioni (Il Post). Allarghiamo la platea e aggiungiamo contributi per la pensione e permessi dal lavoro.
Lavoro agile. Nel 2025 lavoravano da remoto circa 3,6 milioni di persone (Osservatorio Smart Working, Politecnico di Milano). Chi ha figli sotto i 12 anni o assiste un familiare ha il diritto di chiederlo, dove il lavoro lo permette, e l’azienda deve rispondere con una motivazione.
Nidi gratuiti, a tappe. Si parte dai territori dove i posti mancano e dalle famiglie con ISEE basso, e si arriva a tutti in cinque anni. Il costo a regime: secondo la Fondazione Agnelli servono quasi 3 miliardi una sola volta per 120.000 posti in più (24.000 euro a posto) e circa 2 miliardi l’anno oltre alle risorse di oggi per azzerare le rette.
Congedi: un mese in più all’80% per un genitore, per ognuno dei 355.000 nati del 2025, costa circa 0,5 miliardi (ipotesi OLTRE_: 80% della retribuzione mensile media under 35, circa 1.360 euro).
Caregiver: 0,25 miliardi in più rispetto ai 257 milioni del governo, per allargare la platea e pagare i contributi per la pensione (ipotesi OLTRE_). Le case popolari vuote si recuperano con i 10 miliardi del Piano casa già stanziati.
La stretta sugli affitti brevi non costa: nella manovra 2026 porta circa 138 milioni dal 2027.
Con quali soldi. Rientra nel quadro complessivo: 15,6 miliardi di coperture contro 15,2 di costi. Vedi Il conto.
Un figlio non deve essere un lusso.
- Nascite e fecondità 2025 (Istat, dati provvisori, via Orizzonte Scuola)
- Asili nido: copertura e liste d’attesa (Istat, via Il Fatto Quotidiano, 3 febbraio 2026)
- Manovra 2026, quanto costano le misure (Sky TG24, 27 dicembre 2025)
- Nidi: il costo della proposta (Fondazione Agnelli, via Sbircia la notizia, 30 settembre 2026)
- Fondazione Agnelli, quasi 3 miliardi per ridurre i divari nei nidi (ANSA, 29 settembre 2026)
- Emergenza abitativa, i dati Federcasa (Il Fatto Quotidiano, 5 dicembre 2025)
- Piano Casa, le misure (Sky TG24, 1 maggio 2026)
- Il disegno di legge sui caregiver (Il Post, 13 gennaio 2026)
- Smart working nel 2025, Osservatorio del Politecnico di Milano (L’Espresso, 28 ottobre 2025)