← Tutti i temi · Dati aggiornati al 13 ottobre 2026
Abbandonate. Rigenerate.
Nel 2024 sono stati consumati 83,7 chilometri quadrati di suolo, il 15,6% in più dell’anno prima: il 7,17% del territorio italiano è ormai coperto, contro il 4,4% della media europea (ISPRA-SNPA, 2025). Intanto le città hanno ancora edifici e aree già costruiti da recuperare.
Rigenerare prima di costruire. Prima si recuperano edifici pubblici, caserme, scuole e aree dismesse, a cominciare dalle periferie e dai quartieri con meno servizi. Il nuovo suolo si consuma solo quando non c’è alternativa.
Comitati di quartiere. Ogni quartiere ha un comitato eletto, con una sede, un piccolo bilancio partecipativo (circa 1 euro per abitante) e il diritto di essere ascoltato prima delle decisioni che lo riguardano. Nei comuni più grandi esistono già le circoscrizioni (art. 17 del Testo unico degli enti locali) e la Costituzione, all’art. 118, chiede alle istituzioni di favorire i cittadini che si occupano di interesse generale. Noi lo rendiamo concreto.
Patti di collaborazione. Chi vuole curare un giardino, una piazza o un edificio vuoto firma con il comune un patto semplice, con regole e assicurazione. Molti comuni hanno già un regolamento sui beni comuni, come San Donà di Piave, che lo ha aggiornato a gennaio 2026. Lo estendiamo a tutti.
Per gradi. Si parte da venti città pilota, scelte tra quelle con più periferie degradate, e si allarga ogni anno in base ai risultati misurati e pubblicati.
Più verde. Nei capoluoghi ci sono in media 33,7 metri quadrati di verde urbano per abitante, circa il 3% del territorio (Istat, dati 2024). Cortili delle scuole e piazze diventano verdi, e ogni progetto di rigenerazione ha alberi e ombra dentro, non come aggiunta.
Rigenerazione urbana: 0,5 miliardi l’anno per recuperare edifici pubblici e aree dismesse, a cominciare dalle periferie. Il programma comincia quando i fondi del PNRR finiscono (ipotesi OLTRE_, da calibrare sui progetti reali).
Comitati di quartiere: circa 1 euro per abitante, cioè 0,06 miliardi l’anno, per sedi, assicurazioni e piccoli bilanci partecipativi (ipotesi OLTRE_). La partecipazione dei cittadini non costa: costa farla funzionare.
Con quali soldi. Dal Fondo sviluppo e coesione. Vedi Il conto.
Il quartiere è di chi lo vive.
- Consumo di suolo in Italia, edizione 2025, dati 2024 (ISPRA-SNPA, 24 ottobre 2025)
- Testo unico degli enti locali, d.lgs. 267/2000, art. 17 sulle circoscrizioni (Normattiva)
- Costituzione italiana, art. 118 (Senato della Repubblica)
- Regolamento sui beni comuni, esempio di San Donà di Piave, aggiornato il 27 gennaio 2026
- Fondo sviluppo e coesione 2021-2027: 73,5 miliardi (Regione Veneto, da legge 178/2020)
- Ambiente urbano, anno 2024 (Istat, via Certifico, settembre 2026)