Vittorio Arrigoni nasce a Besana in Brianza, in provincia di Monza, il 4 febbraio 1975. Da giovane parte come volontario in Europa dell’Est, in Africa, in America Latina.
Gaza
Nel 2008 arriva a Gaza via mare, con una delle navi del movimento Free Gaza che cercano di rompere il blocco della Striscia. Decide di restare. Accompagna i pescatori e i contadini palestinesi che lavorano sotto il fuoco, come scudo civile, e viene anche ferito e arrestato.
Tra il dicembre 2008 e il gennaio 2009, durante l’operazione militare israeliana Piombo fuso, è uno dei pochi occidentali dentro la Striscia. Racconta ogni giorno quello che vede, per il manifesto e sul suo blog, Guerrilla Radio. Chiude ogni pezzo con due parole, Restiamo umani. I suoi articoli diventano un libro con quel titolo.
Aprile 2011
Il 14 aprile 2011 viene rapito a Gaza da un gruppo salafita, estremisti islamici contrari anche ad Hamas, che chiede la liberazione di alcuni suoi capi. Poche ore dopo viene trovato morto. Ha 36 anni. Alcuni responsabili sono stati arrestati e condannati dai tribunali di Gaza.
- Restiamo umani Il libro che raccoglie i suoi racconti da Gaza.
Restare umani, anche quando intorno c’è la guerra. Vittorio Arrigoni lo ha scritto ogni giorno, dalla parte dei civili. Leggi il tema Europa e mondo.