Giuseppe Fava, per tutti Pippo, nasce a Palazzolo Acreide, in provincia di Siracusa, il 15 settembre 1925. Si laurea in legge a Catania e nel 1952 diventa giornalista professionista. Per più di vent’anni lavora all’Espresso Sera, e intervista boss come Calogero Vizzini e Giuseppe Genco Russo.
Non è solo un cronista. Scrive undici opere teatrali, cinque romanzi e diversi saggi, quasi tutti sulla mafia e sul potere. Dal suo romanzo Passione di Michele nasce il film Palermo oder Wolfsburg, che nel 1980 vince l’Orso d’oro a Berlino.
I Siciliani
Nel 1980 dirige il Giornale del Sud e lo trasforma in un giornale d’inchiesta, con una squadra di giovani giornalisti. Nel gennaio 1981 una bomba esplode davanti alla redazione. Poco dopo viene licenziato.
Allora fa da sé. Con i suoi ragazzi fonda un mensile, I Siciliani, che esce nel 1983. Nel primo numero c’è un’inchiesta che fa tremare Catania, I quattro cavalieri dell’apocalisse mafiosa. Racconta i legami tra la mafia e quattro grandi imprenditori edili della città, Carmelo Costanzo, Gaetano Graci, Mario Rendo e Francesco Finocchiaro, e la politica che li proteggeva.
Il 5 gennaio 1984
Il 28 dicembre 1983, intervistato da Enzo Biagi in televisione, dice che i mafiosi stanno in Parlamento, a volte sono ministri, sono banchieri. Otto giorni dopo, la sera del 5 gennaio 1984, va a prendere la nipote che recita al Teatro Stabile. Viene ucciso con cinque colpi di pistola mentre è ancora in macchina. Ha 58 anni.
Le indagini sono lente e piene di false piste, e c’è chi prova a far passare l’omicidio per una questione privata. Solo nel 1993 un collaboratore di giustizia fa ripartire tutto. Il processo dura dal 1994 al 2003, e la Cassazione conferma l’ergastolo per il boss Nitto Santapaola, come mandante, e per il nipote Aldo Ercolano, tra gli esecutori.
I ragazzi
I Siciliani vanno avanti ancora per qualche anno, fatti dai giovani che lui aveva formato. Molti di loro sono diventati giornalisti importanti. Nel 2002 i figli Claudio ed Elena hanno creato un’associazione per custodire i suoi scritti e il suo lavoro.
- Prima che la notte Il film di Daniele Vicari del 2018, con Fabrizio Gifuni.
- Gente di rispetto Il suo romanzo del 1975 sulla mafia e sul potere in un paese siciliano.
Un giornalismo che non fa paura ai potenti non serve a nessuno. Pippo Fava ha fatto nomi e cognomi in una città che preferiva non sentirli. Leggi il tema Democrazia e informazione.
