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Le radici · 1915–2004

Felicia Bartolotta Impastato

Madre di Peppino Impastato · 3 minuti di lettura

Sposata in una famiglia di mafia, dopo l’omicidio del figlio Peppino rompe con quel mondo. Apre la sua casa a tutti e aspetta ventiquattro anni per vedere condannato il boss.

Felicia Bartolotta Impastato

Felicia Bartolotta nasce a Cinisi, in provincia di Palermo, il 24 maggio 1915. Nel 1947 sposa Luigi Impastato, di una famiglia di allevatori legata alla mafia del paese. Il cognato è Cesare Manzella, il capomafia di Cinisi, che salta in aria con un’autobomba nel 1963. Felicia cresce i figli Peppino e Giovanni dentro quel mondo, senza esserne parte.

Il figlio che si ribella

Peppino cresce e rompe con il padre. Fonda Radio Aut e dai microfoni prende in giro Gaetano Badalamenti, il nuovo boss di Cinisi, che abita a cento passi da casa loro. Felicia ha paura per lui e cerca di proteggerlo, ma non lo ferma.

Nella notte tra l’8 e il 9 maggio 1978 Peppino viene ucciso e il suo corpo fatto saltare sui binari della ferrovia, per farlo sembrare un terrorista morto preparando un attentato. Quella stessa mattina a Roma viene ritrovato il corpo di Aldo Moro, e di Cinisi quasi nessuno parla.

La porta aperta

Felicia fa una cosa che in quel paese nessuna madre aveva mai fatto. Si costituisce parte civile, chiede giustizia e rompe con tutti i parenti del marito. Lo fa anche per proteggere l’altro figlio, Giovanni. Da quel momento apre la sua casa a chiunque voglia sapere, studenti, giornalisti, ragazzi che arrivano da tutta Italia, e racconta chi era suo figlio e chi lo ha ucciso.

Ci vogliono più di vent’anni. Nel 2000 la Commissione parlamentare antimafia riconosce che le prime indagini erano state depistate. Il 5 marzo 2001 Vito Palazzolo viene condannato a trent’anni. L’11 aprile 2002 Gaetano Badalamenti viene condannato all’ergastolo come mandante. Al processo Felicia aveva testimoniato, e lo aveva indicato per nome.

Muore il 7 dicembre 2004, a 89 anni. La sua casa oggi è Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato, aperta a chi vuole conoscere la loro storia.

Da conoscere
  • La mafia in casa mia Il libro intervista del 1986, curato da Anna Puglisi e Umberto Santino.
  • I cento passi Il film di Marco Tullio Giordana del 2000 sulla storia di Peppino.
  • Casa Memoria La casa di Felicia e Peppino a Cinisi, oggi aperta alle visite.
Perché per noi

Rompere il silenzio, anche quando il silenzio è in casa tua. Felicia Impastato ha scelto la giustizia contro la sua stessa famiglia, e ha aspettato ventiquattro anni senza mai chiudere la porta. Leggi il tema Mafie, corruzione e verità.

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