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Le radici · 1906–1962

Enrico Mattei

Partigiano, fondatore dell’ENI · 3 minuti di lettura

Partigiano, mandato a chiudere l’Agip, la trasforma nell’ENI. Sfida le grandi compagnie del petrolio per dare all’Italia energia sua. Muore quando il suo aereo esplode.

Enrico Mattei

Enrico Mattei nasce ad Acqualagna, nelle Marche, il 29 aprile 1906, in una famiglia modesta. Lascia presto la scuola, lavora in una conceria, poi a Milano fa il rappresentante e apre una piccola azienda chimica. Durante la Resistenza è comandante delle formazioni partigiane cattoliche. Viene catturato e riesce a fuggire.

L’ente che doveva chiudere

Nel 1945 lo mettono a capo dell’Agip, l’azienda petrolifera dello Stato, con un compito preciso, liquidarla. Lui fa il contrario. Cerca e trova il metano nella pianura padana, costruisce gasdotti, rilancia l’azienda. Nel 1953 una legge crea l’ENI, l’Ente nazionale idrocarburi, e lui lo guida. Il simbolo è il cane a sei zampe.

Contro le sette sorelle

Il petrolio del mondo è in mano a poche grandi compagnie anglo-americane, che Mattei chiama le sette sorelle. Lui va dai Paesi produttori, in Medio Oriente e in Africa, e propone accordi diversi, in cui la parte più grande dei guadagni resta a loro. Compra petrolio anche dall’Unione Sovietica. Vuole che l’Italia, povera di materie prime, abbia energia a buon mercato per crescere. Si fa molti nemici, in Italia e fuori.

Bascapè

La sera del 27 ottobre 1962 il suo aereo, in volo dalla Sicilia a Milano, precipita nelle campagne di Bascapè, vicino a Pavia. Muoiono lui, il pilota Irnerio Bertuzzi e il giornalista americano William McHale. Per decenni è un incidente.

Nel 1994 l’inchiesta viene riaperta. Le analisi trovano tracce di esplosivo e il magistrato di Pavia Vincenzo Calia, nel 2003, conclude che a bordo c’era una bomba. Chi l’ha messa non è mai stato scoperto. Il giornalista Mauro De Mauro, che stava indagando sulle sue ultime ore in Sicilia, è scomparso nel 1970.

Da conoscere
  • Il caso Mattei Il film di Francesco Rosi del 1972, con Gian Maria Volonté.
  • Il cane a sei zampe Il simbolo dell’ENI, ancora sui distributori di tutta Italia.
Perché per noi

L’indipendenza energetica è indipendenza e basta. Mattei lo aveva capito settant’anni fa, e lo abbiamo riscoperto con le bollette di oggi. Leggi il tema Energia e ambiente.

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