Giuseppe Daniele, per tutti Pino, nasce a Napoli il 19 marzo 1955, in una famiglia numerosa e povera, e cresce con le zie. Impara da solo la chitarra, ascoltando il blues americano e la musica napoletana.
Terra mia
Nel 1977 esce il suo primo album, Terra mia, che contiene Napule è. È una canzone d’amore e di rabbia per la sua città, senza cartoline. Nel 1980 Nero a metà diventa un classico. Pino canta in napoletano, in italiano e in inglese insieme, mescola blues, jazz, rock e ritmi mediterranei. Lo chiamano il nero a metà, il bluesman napoletano.
Il 19 settembre 1981 suona gratis in piazza del Plebiscito davanti a una folla immensa, centinaia di migliaia di persone secondo le cronache. È uno dei concerti più ricordati della storia di Napoli.
Il chitarrista
Negli anni suona con grandi musicisti di tutto il mondo, da Eric Clapton a Pat Metheny, e con i napoletani della sua generazione, come James Senese e Tullio De Piscopo. Scrive anche le musiche per i film di Massimo Troisi. Ha problemi al cuore da molti anni. Muore a Roma il 4 gennaio 2015, a 59 anni. A Napoli migliaia di persone si radunano in piazza del Plebiscito per salutarlo.
- Terra mia Il primo album, del 1977, con Napule è.
- Nero a metà L’album del 1980.
Le radici si portano nel mondo, non si chiudono in casa. Pino Daniele ha portato Napoli nel blues e il blues a Napoli. Leggi il tema Cultura e patrimonio.
