Michele Ferrero nasce a Dogliani, in provincia di Cuneo, il 26 aprile 1925. Il padre Pietro e la madre Piera hanno una pasticceria. Durante e dopo la guerra il cacao costa troppo, e Pietro inventa una pasta dolce con molte nocciole delle Langhe e poco cacao, da tagliare a fette. Nel 1946 apre ad Alba un piccolo laboratorio.
La Nutella
Pietro muore nel 1949 e Michele, ancora giovanissimo, prende in mano l’azienda. Trasforma quella pasta in una crema spalmabile, la Supercrema, e nel 1964 le cambia nome e ricetta. Nasce la Nutella. Poi arrivano i Kinder, il Ferrero Rocher, i Tic Tac, i Mon Chéri. In pochi decenni l’azienda di Alba diventa uno dei più grandi gruppi dolciari al mondo.
Alba
Non sposta mai il cuore dell’azienda. Il centro resta ad Alba, e intorno alla fabbrica cresce un sistema di servizi per chi ci lavora. Nel 1983 crea la Fondazione Ferrero, che si occupa degli ex dipendenti, con attività culturali, assistenza e cure. Quando qualche fabbrica va in crisi, cerca di non licenziare.
È un uomo riservatissimo. Non va in televisione, non rilascia quasi mai interviste. Va a messa, e si dice che ogni anno porti i dirigenti a Lourdes. Muore a Monte Carlo il 14 febbraio 2015, a 89 anni.
- La Fondazione Ferrero Ad Alba, mostre d’arte e servizi per gli ex dipendenti.
Si può crescere nel mondo senza dimenticare da dove si viene. Ferrero è diventato globale restando ad Alba. Leggi il tema Capitalismo responsabile.