Giovanni Spadolini nasce a Firenze il 21 giugno 1925. Ama la storia fin da ragazzo, e a 25 anni è già professore universitario di storia contemporanea. Scrive anche per i giornali, e dal 1968 al 1972 dirige il Corriere della Sera.
I Beni culturali
Nel 1972 viene eletto senatore per il Partito repubblicano. Nel 1974 diventa il primo ministro per i Beni culturali e ambientali, un ministero che nasce con lui. Per la prima volta musei, archivi, biblioteche e monumenti hanno un ministero tutto loro. Per Spadolini il patrimonio è una ricchezza nazionale da proteggere e da far conoscere, non un peso.
Palazzo Chigi e la P2
Nel 1979 diventa segretario del Partito repubblicano. Nel giugno 1981, nel pieno dello scandalo della loggia P2, il presidente Pertini lo chiama a formare il governo. È il primo presidente del Consiglio non democristiano della storia repubblicana, dopo Ferruccio Parri. Il suo governo fa approvare la legge che scioglie la P2 e vieta le associazioni segrete.
Poi è ministro della Difesa e dal 1987 al 1994 presidente del Senato. Muore a Roma il 4 agosto 1994. La sua biblioteca, decine di migliaia di volumi, è nella Fondazione che porta il suo nome a Firenze.
- La Fondazione Spadolini Nuova Antologia A Firenze, custodisce la sua biblioteca e la rivista Nuova Antologia.
Il patrimonio culturale è una ricchezza da proteggere e da far conoscere. Spadolini gli ha dato un ministero, e una dignità che non aveva. Leggi il tema Cultura e patrimonio.
