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Le radici · 1939–2003

Giorgio Gaber

Cantautore e attore · 3 minuti di lettura

Dopo il successo in televisione lascia tutto per il teatro. Con Sandro Luporini inventa il teatro canzone e prende in giro i luoghi comuni di destra e di sinistra.

Giorgio Gaber

Giorgio Gaberscik, in arte Gaber, nasce a Milano il 25 gennaio 1939. Da ragazzo una malattia gli lascia un braccio debole, e per esercitarlo comincia a suonare la chitarra. Diventa un ottimo chitarrista e suona rock and roll e jazz nei locali milanesi, con amici come Adriano Celentano ed Enzo Jannacci.

Il successo

Alla fine degli anni Cinquanta e negli anni Sessanta diventa famosissimo con canzoni leggere e ironiche, come La ballata del Cerutti e Torpedo blu, e con programmi televisivi di grande successo. Sposa la cantante Ombretta Colli.

Il teatro canzone

Nel 1970 fa una scelta che nessuno si aspetta. Lascia la televisione e va in teatro. Con il pittore e amico Sandro Luporini inventa il teatro canzone, spettacoli fatti di monologhi e canzoni che raccontano le contraddizioni dell’uomo contemporaneo. Il primo si intitola Il signor G.

Prende in giro tutti. I borghesi e i rivoluzionari, i moralisti e i conformisti, la politica e chi la segue senza pensare. Nella canzone La libertà la descrive come partecipazione, non come semplice assenza di vincoli. Il pubblico di sinistra, che lo considerava uno dei suoi, a volte si sente tradito. Lui continua a pensare con la sua testa.

Muore il 1° gennaio 2003 a Montemagno, in Versilia. Pochi giorni dopo esce il suo ultimo album, Io non mi sento italiano, una dichiarazione d’amore critica per il Paese.

Da conoscere
  • Io non mi sento italiano L’ultimo album, uscito nel 2003.
  • La Fondazione Giorgio Gaber A Milano, custodisce i suoi spettacoli e organizza il festival a lui dedicato.
Perché per noi

Pensare con la propria testa, anche contro la propria parte. Gaber lo ha fatto per tutta la vita, e ci ha insegnato a ridere dei nostri luoghi comuni. Leggi il tema Cultura e patrimonio.

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