Enzo Ferrari nasce a Modena il 18 febbraio 1898, figlio di un piccolo industriale. Perde il padre e il fratello nel 1916. Dopo la Prima guerra mondiale cerca lavoro alla Fiat, che lo respinge, e finisce a fare il collaudatore. Diventa pilota da corsa per l’Alfa Romeo e vince diverse gare.
La Scuderia
Nel 1929 fonda a Modena la Scuderia Ferrari, che fa correre le Alfa Romeo dei piloti privati. Il simbolo è un cavallino rampante, che gli ha regalato la madre del pilota d’aviazione Francesco Baracca. Dopo la rottura con l’Alfa, comincia a costruire auto sue. Nel 1947 esce da Maranello la prima auto con il suo nome, la 125 S.
Vincere
Da quel momento la Ferrari vince ovunque, in Formula 1, a Le Mans, nelle Mille Miglia. Le auto di Maranello diventano il sogno dei ricchi di tutto il mondo, e con quei soldi Ferrari paga le corse, la sua vera passione. È un uomo duro, difficile, che parla poco e chiede tantissimo.
Nel 1956 perde il figlio Dino, malato, e ne resta segnato per sempre. Nel 1969 vende metà dell’azienda alla Fiat, ma tiene per sé il reparto corse. Muore a Maranello il 14 agosto 1988, a 90 anni.
Il marchio
Oggi la Ferrari è uno dei marchi più famosi al mondo e dà lavoro a migliaia di persone tra Modena e Maranello. È la prova che dalla provincia italiana, con talento e lavoro, si può arrivare dovunque.
- Il Museo Ferrari di Maranello e il Museo Enzo Ferrari di Modena Il secondo è nella casa dove è nato.
- Ferrari Il film di Michael Mann del 2023, sull’estate del 1957.
Il talento italiano, quando ci crede, sa battere chiunque. Ferrari l’ha dimostrato partendo da un garage di provincia. Leggi il tema Capitalismo responsabile.
