Andrea Camilleri nasce a Porto Empedocle, in provincia di Agrigento, il 6 settembre 1925. Da ragazzo scrive poesie e racconti. Nel 1949 si trasferisce a Roma per studiare regia all’Accademia d’arte drammatica Silvio d’Amico, dove poi insegnerà per molti anni.
Una vita in Rai
Lavora come regista teatrale, porta in Italia autori come Samuel Beckett, poi entra in Rai, dove produce e cura sceneggiati famosissimi, come le inchieste del commissario Maigret con Gino Cervi. Scrive anche romanzi, ma per anni nessuno se ne accorge.
Montalbano
Nel 1994, a quasi settant’anni, pubblica La forma dell’acqua, il primo romanzo con il commissario Salvo Montalbano, ambientato in una Sicilia immaginaria, Vigàta, che assomiglia molto alla sua Porto Empedocle. Montalbano è ironico, testardo, onesto, ama mangiare bene e non sopporta i potenti.
In pochi anni Camilleri vende milioni di copie. Dal 1999 la serie tv con Luca Zingaretti porta Montalbano in tutto il mondo. Nei suoi libri la Sicilia ha una lingua propria, un misto di italiano e siciliano che i lettori imparano pagina dopo pagina.
Negli ultimi anni diventa cieco, ma continua a dettare romanzi. Muore a Roma il 17 luglio 2019, a 93 anni.
- La forma dell’acqua Il primo romanzo di Montalbano, del 1994.
- Il birraio di Preston Uno dei suoi romanzi storici, divertentissimo.
Non è mai troppo tardi per raccontare il proprio Paese. Camilleri ha cominciato a quasi settant’anni. Leggi il tema Cultura e patrimonio.
