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Votare da fuorisede

Chi studia, lavora o si cura in un’altra regione può votare dove vive. La domanda va fatta entro il 31 dicembre.

Con la legge elettorale 180/2026, in vigore dal 24 ottobre, chi vive per un periodo in un’altra regione può votare dove si trova, senza tornare a casa. Qui c’è quello che serve sapere, con le fonti. Aggiornata al 30 ottobre 2026.

La data da segnare. La domanda va fatta entro il 31 dicembre 2026 per votare alle elezioni del 2027.

Chi può chiederlo

  • Chi studia o lavora in una regione diversa da quella in cui è iscritto per votare, con una permanenza prevista di almeno nove mesi.
  • Chi si cura in un’altra regione, da almeno tre mesi.
  • Chi assiste un familiare che si cura lontano da casa, e i genitori o familiari che vivono con un minore in cura per un lungo periodo.

Se ti sposti nella stessa regione, per esempio da Catania a Palermo, la nuova regola non vale per te.

Entro quando

  • Chi è già fuorisede presenta la domanda entro il 31 dicembre. Vale per le elezioni dell’anno dopo.
  • Chi diventa fuorisede dopo il 31 dicembre ha una finestra apposita. Secondo Pagella Politica sono 30 giorni da quando ha i requisiti, e comunque non oltre 45 giorni prima del voto.
  • Per motivi di cura e di assistenza il termine è il 45° giorno prima del voto.

Come si fa

  1. Ti rivolgi all’ufficio elettorale del comune dove vivi adesso, non a quello di residenza. La domanda si può presentare anche online, dove il comune lo prevede.
  2. Di solito servono un documento d’identità e un documento che dimostri lo studio, il lavoro o la cura, per esempio il certificato di iscrizione all’università o il contratto. L’elenco esatto te lo dà il comune, che ha ricevuto le istruzioni dal Ministero dell’Interno con una circolare del 15 ottobre 2026.
  3. Il comune controlla la domanda e chiede al tuo comune di residenza la conferma che puoi votare.
  4. Entro il decimo giorno prima del voto ricevi l’attestazione con il numero e l’indirizzo della tua sezione, anche online.

Cosa voti

Vale per le elezioni politiche, per le europee e per i referendum. Voti in una sezione normale vicino a dove vivi, e sulla scheda trovi le liste e i candidati del collegio di quel comune, non di quello di casa.

Da ricordare

  • L’iscrizione vale un anno. Se resti fuori sede, va rinnovata.
  • Il comune tiene un elenco dei fuorisede sempre aggiornato, quindi una volta dentro i passaggi successivi sono più semplici.

Cosa non sappiamo ancora. Se ci sarà un modulo uguale per tutti e quali dettagli deciderà ogni comune. Quando li verifichiamo li aggiungiamo qui, con la data.

Per capire la legge

Le pillole sulla legge elettorale spiegano premio di maggioranza, soglie e preferenze in un minuto ciascuna. Con Simula il voto vedi come si dividono i seggi.